pagliaro-rechtsanwalt

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1. Ammissione al passivo fallimentare:

I creditori che vantano, al momento dell'apertura della procedura fallimentare, un diritto patrimoniale fondato nei confronti del debitore (§ 38, InsO) devono procedere all insinuazione dei propri crediti. La domanda va indirizzata al curatore fallimentare (CF). Qualora fosse stato nominato un amministratore fiduciario (§§ 270, 313, InsO , l'insinuazione dei crediti deve essere effettuata presso di lui.

2. Contenuto e allegati della dichiarazione.

Nella dichiarazione si deve indicare il motivo del credito, in modo che il CF possa esaminarla (ad esempio fornitura di merci, affitti, mutui, prestazioni di riparazioni, credito di retribuzione di lavoro e cambiali, risarcimento dei danni). Qualora il creditore ritene che il credito fosse derivante da un atto illecito, è tenuto a dichiarare per ciascuno di questi crediti rivolti contro persone fisiche, i fatti dai quali risulta tale valutazione.

Tutti i crediti sono fatti valere in importi fissi nella valuta nazionale del paese e infine raggruppati in un importo totale.

Gli interessi possono venire dichiarati, in linea di massima, fino all'apertura della procedura (data del decreto di apertura). Devono essere calcolati con l'indicazione dei dati del tasso di interesse e del periodo di tempo e con un importo fisso.

I crediti, non basati sul denaro o basati su un importo indefinito, devono essere rivendicati con il loro valore stimato.

Alla dichiarazione devono essere allegati i documenti probatori e altri atti, dai quali risulti il credito. I procuratori delle creditrici e creditori devono allegare alla dichiarazione una speciale procura per il procedimento fallimentare.

3. Creditrici e creditori con diritto di prelazione

Creditori, che possono escutere la garanzia mediante soddisfacimento preferenziale su un bene garantito sulla base di un diritto di pegno o di un altro diritto di garanzia, sono creditrici o creditori privilegiati, purché la debitrice o il debitore risponda anche personalmente. Essi possono dichiarare questo credito personale.

4. Creditrici e creditori postergati

Ai creditori postergati si applica un regolamento speciale (§ 39, InsO [Regolamento fallimentare]). I crediti postergati sono, tra gli altri, gli interessi maturati durante l'apertura della procedura, i costi di partecipazione alla procedura, le pene pecuniarie, le ammende, le sanzioni amministrative e le penalità di mora, i crediti per una prestazione a titolo gratuito o il rimborso del prestito societario sostitutivo del capitale o simili.

Tali crediti postergati possono essere dichiarati, solo se il tribunale ha invitato per iscritto le creditrici o i creditori a dichiarare tali crediti (§ 174 comma 3, InsO. Nella loro dichiarazione, deve essere segnalata la postergazione e deve essere indicato il rango rivendicato dalla creditrice o dal creditore.

5. Insinuazione tardiva in Germania

I crediti che sono stati dichiarati subito dopo la scadenza del termine di presentazione fissato dal Tribunale, possono rendere necessaria un'ulteriore procedura d'esame. I costi dell'ulteriore esame devono essere sostenuti dalla creditrice contumace o dal creditore contumace (§ 177 comma 1 frase 2, InsO.

6. Esame dei crediti ed effetto delle contestazioni (azione di opposizione)

I crediti dichiarati verranno esaminati nell'udienza di verifica. Il Tribunale può ordinare l'esecuzione dell'esame anche nel procedimento scritto (§ 5, InsO. In questo caso viene fissato un cosiddetto giorno d'esame stabilito. Al più tardi in questo giorno il Tribunale deve ricevere l'azione di opposizione scritta, con cui uno degli interessati contesta uno dei crediti da esaminare.

Il CF la debitrice o il debitore così come ogni creditrice o creditore sono autorizzati a contestare un credito dichiarato. I crediti possono essere contestati interamente o in parte, secondo il loro importo o il loro rango. Qualora le creditrici o i creditori abbiano addotto prove che il credito provenga da atti illeciti commessi con dolo dalla debitrice o dal debitore, allora la debitrice o il debitore, sono tenuti ad indicare inoltre, nell'azione di opposizione, se questa prova viene contestata.

Il Tribunale fallimentare certificherà, nell'udienza o rispettivamente dopo la scadenza del termine del giorno dell'esame stabilito, solo le dichiarazioni presentate. Il Tribunale fallimentare non è competente per decidere se un ricorso sia fondato o meno. La constatazione di credito contestato interamente o in parte, deve essere eseguita escludendo le vie legali, come previsto dalle norme di legge generali in merito (cfr. § 184, InsO [Regolamento fallimentare]).

Qualora un credito non fosse contestato o contestato solo dalla debitrice o dal debitore, viene considerato accettato per l'ulteriore procedura fallimentare corrispondente alla dichiarazione (§ 178, InsO [Regolamento fallimentare]). Per lo stato di amministrazione separata, l'azione di opposizione impedisce anche alla debitrice o al debitore la constatazione del credito (§ 283 comma 1 frase 2, InsO [Regolamento fallimentare]).

L'azione di opposizione efficace contro un credito dichiarato ha i seguenti effetti (cfr. §§ 178 - 185, InsO [Regolamento fallimentare]):

-   Se per il credito è già presente un titolo esecutivo (una sentenza, un'attestazione notarile, una cartella delle tasse e simili), quindi è competenza dell'oppositrice o dell'oppositore, proseguire l'azione di opposizione con tutti i mezzi giuridicamente permessi.

-   Se ancora non è presente tale titolo esecutivo, spetta quindi alla presunta creditrice o creditore, gestire l'accertamento del credito secondo le vie legali generali previste. L'oppositrice o l'oppositore deve anche considerare che, a causa dell'azione di opposizione, sarà intentata un'azione legale nei suoi confronti.

7. Partecipazione alle assemblee dei creditori, atto di delega.

Ogni creditrice o ogni creditore può partecipare personalmente all'udienza d'esame o alle altre assemblee dei creditori. Le rappresentanti o i rappresentanti legali o i delegati devono dimostrare, nel momento dell'udienza, la propria autorizzazione a disporre. Come prova possono essere esibiti un estratto del registro del commercio o una procura scritta. Inoltre è necessario avere con sé la carta d'identità.

8. Informazioni sul risultato dell'esame dei crediti.

Non esiste l'obbligo di partecipare all'udienza di esame o di provvedere a un sostituto. Tuttavia il tribunale informa sull'esame dei crediti solo quelle creditrici o quei creditori i cui crediti sono stati contestati, interamente o in parte. Il Tribunale fallimentare concede loro d'ufficio un estratto della tabella delle insolvenze, dal quale si evince il risultato dell'esame.

Le creditrici e i creditori, i cui crediti dichiarati non sono stati contestati né dal Tribunale fallimentare né da una creditrice o da un creditore dell'insolvenza (sempre dalla debitrice o dal debitore nel caso di amministrazione separata) non ricevono particolari informazioni dal Tribunale (§ 179 comma 3, InsO [Regolamento fallimentare]).

9. Presentazione di titolo di debito esecutivo

Se una rivendicazione è titolata, ossia è presente un titolo di debito o una sentenza definitiva, dovrà essere presentato l'esemplare originale del titolo (non una copia) unitamente alla documentazione della dichiarazione al curatore fallimentare. Solo allora, in caso di azione di opposizione del debitore, potrà essere sospeso il relativo obbligo per comprovare entro un mese la costituzione in giudizio. Qualora il debitore non ottemperasse a questa ingiunzione, l'azione di opposizione verrà considerata come non presentata.

Questo vale anche quando la qualità del reato è titolata e questa qualità viene fatta valere.

Viene anche fatto notare che la prova della qualità del reato non può essere portata mediante un decreto esecutivo.

10. Indicazioni sulla constatazione dei crediti contestati

Nell'udienza di esame, il Tribunale fallimentare deve solo certificare le dichiarazioni delle parti in causa. Qualora il credito dichiarato di una creditrice o di un creditore di insolvenza non fosse accertato (completamente) nella procedura fallimentare, allora la constatazione deve essere gestita secondo le vie legali previste in merito, secondo le leggi generali (§§ 180, 185, InsO [Regolamento fallimentare]). Il Tribunale fallimentare non è competente in merito. Pertanto il Tribunale fallimentare non è tenuto ad intervenire per divergenze di opinione sul rango, sull'importo o sui motivi giuridici di un credito.

I crediti di pertinenza del diritto civile devono essere fatti valere così come disposto dalla procedura ordinaria, a seconda della motivazione, presso il Tribunale civile o il Tribunale del lavoro. La competenza territoriale per i tribunali civili spetta solo a quel tribunale, nella cui circoscrizione si trova il Tribunale fallimentare (§ 180 comma 1, InsO [Regolamento fallimentare]).

Qualora all'apertura della procedura fallimentare fosse pendente una vertenza sul credito, la constatazione dovrà essere gestita accettando tale vertenza (§ 180 comma 2, InsO [Regolamento fallimentare]; § 240 ZPO(Zivilprozessordnung) [Codice di Procedura Civile]).

Qualora la creditrice o il creditore dell'insolvenza perdessero la causa, allora questa persona avrà il diritto di richiedere al Tribunale fallimentare la correzione della tabella delle insolvenze, dietro presentazione della sentenza passata in giudicato (§ 183 comma 2, InsO [Regolamento fallimentare]).

Qualora la debitrice o il debitore avesse contestato un credito per un titolo di debito esecutivo o per una sentenza definitiva, spetterà quindi alla debitrice o al debitore presentare l'azione di opposizione contro tale credito entro il termine di un mese con decorrenza dal giorno fissato dell'esame, al di fuori della procedura fallimentare, secondo le norme di legge generali. In questo caso, la debitrice o il debitore è tenuta a documentare al Tribunale fallimentare il perseguimento della rivendicazione. Trascorso il termine di scadenza di un mese senza nessun esito, l'opposizione si considera non presentata (§ 184 comma 2, § 201 comma 2, 3, InsO.

Trattandosi di una materia estremamente complessa si suggerisce di richiedere assistenza legale preferibilmente con conoscenze nel diritto internazionale. Lo Studio Legale Pagliaro ha la sua sede in Colonia, Germania, ed esercita dal 1995 nei settori del diritto italo - tedesco - diritto fallimentare italiano e tedesco. L`Avv. Gian Luca Pagliaro è Avvocato con qualificazione aggiuntiva nel diritto internazionale dell`economia ai sensi del § 14n FAO (Fachanwalt). 
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Rechtsanwalt Gian Luca Pagliaro

Sede dello studio:

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e-mail: kanzlei@ra-pagliaro.de

Informazioni Legali Germania

  • 3/21: A partire dal 1.01.2023 entra in vigore in Germania il cosi detto Lieferkettensorgfaltsgesetz (Lieferkettengesetz)

    Il Lieferkettengesetz, tradotto "la legge sulla due diligence dei fornitori". La leggge avrà effetto anche sul rapporto commerciale italo-tedesco in quanto coinvolge le aziende italiane nella loro attività con la Germania. Dal 2023 gli obblighi di rispettare i diritti umani ed ambientali si estendono al campo commerciale ed imprenditoriale. In questo modo vengono responsabilizzate le aziende di una certa grandezza nel combattimento contro lo sfruttamento umano ed ambientale. per saperne di più.

     
  • 2/21: Neuigkeiten zum italienischen Immobilienrecht. Das Gesetzesdekret 2020

    Das strenge italienische Baurecht ist durch die Gesetzesreform 2020 nun an einigen Stellen gelockert worden. Dies ermöglicht eine einfachere Heilung von Baurechtsverstößen und führt so zu mehr Rechtssicherheit bei dem Kauf einer Immobilie in Italien. lesen Sie hierzu  

     
  • 4/21: Commercio elettronico Germania– Nuove regole sull`applicazione IVA

    Commercio elettronico Germania: La seconda fase del pacchetto digitale IVA entrerà in vigore il 1° luglio 2021

    Il pacchetto digitale entrerà in vigore. Soprattutto  commercianti transfrontalieri nella vendita a distanza/online nel settore B2C (relazioni d'affari tra aziende e privati) sono interessati dai cambiamenti. Tra le altre regole, le soglie di consegna specifiche per paese del cosiddetto
    regolamento di vendita per corrispondenza secondo il § 3c UStG sarà sostituito da una soglia de minimis uniforme per un importo di
    EUR 10.000.

    Regolamento speciale per imprenditori residenti nell'UE che desiderano utilizzare il nuovo OSS (§ 18j UStG). Occorre notificarlo al competente autorità fiscale dello stato membro dell'UE competente prima dell'inizio del periodo imponibile. Il progetto del Ministero delle Finanze integra ora questo principio per i casi in cui gli imprenditori superano la soglia di fatturato rilevante di EUR 10.000 per la prima volta. Essi devono essere in grado di utilizzare la procedura di tassazione speciale se la notifica viene fatta entro il 10 del mese successivo alla prima prestazione dei servizi.

    vedi anche

     

     
  • 3/21: Aggiornamento Tarifario Forense Germania al 1.01.2021

    Parametri Forense Avvocati in Germania

    Dal 1° gennaio 2021, con la legge di modifica del diritto dei costi legali 2021 (KostRÄG 2021), sono entrate in vigore importanti modifiche non solo al Tariffario Forense degli Avvocati in Germania (RVG), ma anche ad altre leggi sui costi come la GKG (Contributo Unificato), la FamGKG (Contributo nelle vicende di famiglia) e la JVEG (Tariffario testimoni e periti). Dal punto di vista della professione legale, gli aumenti degli importi delle parcelle e le altre modifiche al RVG sono di particolare importanza. In Genere, la riforma del 2021 prevede un aumento lineare degli onorari degli avvocati del 10 per cento. Allo stesso modo, le spese processuali sono state aumentate del 10%.
     
  • 2/21: Scambio di informazioni sui conti finanziari del 2019 prorogato fino al 31.12.2020

    A causa dell'attuale pandemia di COVID 19 ed in conformità con i requisiti della legge sullo scambio automatico di informazioni su Conti finanziari in materia fiscale (legge sullo scambio di informazioni sui conti finanziari - FKAustG), le informazioni sui conti finanziari in materia fiscale che vengono scambiate tra la Centrale Federale per le imposte Tedesca (BZSt) e l'autorità competente del rispettivo altro Stato ai sensi dell'articolo 1 paragrafo 1 FKAustG (sezione 27 paragrafo 1 FKAustG), i paesi coinvolti hanno accordato di prorogare la scadenza dei dati referiti alla anno 2019 al 31 dicembre 2020. I dati del 2020 dovranno essere forniti entro il 30.09.2021

     
  • 1/21: Reintroduzione dell Aliquote IVA Germania dal 1.01.2021

    In data 3.06.2020, il Governo tedesco aveva pubblicato i punti chiave di un pacchetto di rilancio economico per gli effetti del Corona Virus. Ciò comprende una riduzione generale dell'aliquota IVA. A partire dal 1.01.2021 si applicano le segeunte regole:

    Aliquota d'imposta ordinaria: l'aliquota d'imposta ordinaria ridotta del 16 % si applica a tutte le operazioni effettuate dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 e l'aliquota d'imposta del 19 % si applica nuovamente a tutte le operazioni soggette all'aliquota ordinaria effettuate a partire dal 1° gennaio 2021.
    Aliquota d'imposta ridotta: per tutte le operazioni effettuate dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 si applica l'aliquota d'imposta ridotta del 5 % nei casi speciali di cui all'articolo 12, paragrafo 2, UStG, e l'aliquota ridotta del 7 % si applica nuovamente per tutte le operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2021.

     
  • 10/20: Attenzione alla prescrizione in Germania al 31.12.2020

    Attenzione alla Prescrizione civile in Germania - Affari all’estero con imprese tedesche

    I creditori italiani che lavorano nel mercato tedesco devono fare attenzione alla possibile prescrizione anticipata dei loro crediti.

    per saperne di più

     

     
  • 9/20 Abbassamento Aliquote IVA Germania 2020

    In data 3.06.2020, il Governo tedesco ha pubblicato i punti chiave di un pacchetto di rilancio economico per gli effetti del Corona Virus. Ciò comprende una riduzione generale dell'aliquota IVA, che - previa approvazione del Parlamento - entrerà in vigore il 1° luglio 2020 e sarà poi limitata al 31 dicembre 2020, ossia per 6 mesi. Finora è stata presentata una corrispondente circolare del Ministerio delle Finanze sulla riduzione temporanea delle aliquote d'imposta come bozza (a partire dall'11.6.2020).

    Manuale Abbassamnto IVA

     
  • 8/20: Piano dl ripresa dell economia in Germania dopo Corona

    In data 3.06.2020, il Governo tedesco ha pubblicato i punti chiave di un pacchetto di rilancio economico per effetti del Corona Virus. Misure mirate per un totale di 130 miliardi di euro mirano a sostenere i dipendenti e le famiglie, a stabilizzare le imprese, a promuovere la modernizzazione del Paese e a far sì che la Germania esca dalla crisi più forte di prima. Alcune avranno effetto anche nella relazione Germania - Italia. Per saperne di più

     
  • 7/20: Sentenza Corte di Cassazione Federale Sez. Tributaria: Immobili e prezzo di acquisto, costi di acquisto adeguati

    La Corte di Cassazione Federale Tributaria (BFH) ha chiarito diverse questioni fiscali in relazione all acquisto di immobile in germania e l'adeguatezza del prezzo d'acquisto e costi per la società. In linea di principio un prezzo d'acquisto concordato e pagato può  essere utilizzato come base per la tassazione. I costi di acquisizione per l'acquisto di azioni devono essere registrati in un calcolo supplementare separato. I costi per l'acquisizione di una quota di una società di locazione ai sensi del Codice Civile tedesco (GbR) possono essere registrati separatamente e dedotti ai fini fiscali, analogamente a quanto avviene per un bilancio integrativo. Secondo la sentenza della Corte federale delle finanze (BFH) del 29.10.2019 (IX R 38/17), i costi per l'acquisizione della quota devono essere suddivisi in un valore di terreno e di edificio.
    Situazione in caso di controversia.Secondo la Corte, il metodo del valore reale dovrebbe essere applicato nella valutazione di un condominio in affitto secondo l'ordinanza sulla valutazione degli immobili, poiché gli acquirenti intendono generalmente ottenere un aumento di valore attraverso l'immobile oltre a generare un reddito locativo.

    Nota:
    Si tratta di un modello popolare per generare un volume di ammortamento aggiuntivo in caso di controversia. La quota societaria viene venduta alla fondazione di famiglia, che può essere ammortizzata sul nuovo prezzo di acquisto stabilito.  BFH, sentenza contro. 29.10.2019 - IX R 38/17

     

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