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Novità per le coppie italiane e quelle binazionali sul regime patrimoniale applicabile. Il cambiamento di residenza all'estero, sia per motivi professionali che personali nonché il matrimonio con un partner di diversa nazionalità avrà effetto per i coniugi se acquistano dei valori patrimoniali. A partire dal 29. gennaio 2019 questi casi internazionali saranno disciplinati dal regolamento europeo sui regimi patrimoniali tra coniugi (regolamento (UE) n. 2016/1104 del 24.6.2016 e regolamento (UE) n. 2016/1103 del 24.6.2016).

Qual è lo stato e quali sono le opzioni disponibili?

Per la maggior parte, i regolamenti vanno intesi principalmente come norme di ripartizione, vale a dire l`applicazione della legge nazionale sul regimi patrimoniale tra coniugi. Vi sono inoltre disposizioni sulla determinazione della competenza giurisdizionale internazionale e sul riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia patrimoniale. Il regolamento si applica esclusivamente ai coniugi sposati dopo l entrada in vivre e ai partner registrati e solo in 18 paesi dell'Unione Europea, tra l`altro in Germania, Italia, Francia e Spagna. Non sono compresi il Regno Unito, l'Irlanda, né la Danimarca e la Polonia.

Cosa significa per le copie italiane residente in Germania?

In Germania, il regime patrimoniale legale è la cosiddetta "Zugewinngemeinschaft" che fa parte della separazione dei beni mentre in Italia prevale il principio della comunione dei beni. Ciò può causare dei problemi giuridici in caso di separazione e successione!

Come proteggersi, particolarmente per i coniugi che non contribuiscono al patrimonio?

La pianificazione patrimoniale può essere assistita da un notaio o avvocato. Di norma, entrambi sono contatti competenti. Tuttavia, bisogna garantire in anticipo che l'accordo sia efficace anche nel paese di destinazione e che rispetta i fatti già esistenti e gli interessi della famiglia, p.e in riguardo agli acquisti già effettuati in Italia. Ciò presuppone che il consulente conosca entrambi sistemi giuridici pertinenti e possa lavorare per una soluzione internazionale.

Vale anche per le coppie non sposate?

Purtroppo no. In questo caso è necessaria una conoscenza esatta delle condizioni specifiche del paese per progettare una soluzione orientata agli interessi, anche perché si lavora con un diverso insieme di strumenti, per esempio nell ambito contrattuale nel diritto immobiliare, in parte con diritti di usufrutto e contratti generali.

Che effetto hanno oltre la situazione patrimoniale in famiglia?

Le condizioni dovrebbero essere esaminate attentamente per quanto riguarda le esigenze in caso di successione di un coniuge o partner di fatto. In molti casi, vi sono già beneficiari di partenariati precedenti che devono essere presi in considerazione. In alcuni ordinamenti giuridici anche gli ex coniugi hanno il diritto di ereditare, in altri il coniuge non sposato.

Influisce anche sulla fiscalità e tassazione?

Si. Ogni trasferimento di patrimonio è rilevante ai fini fiscali. Una normativa fiscale europea uniforme - quella sulle imposte di successione - è ancora molto lontana. Pertanto, attenzione alle possibili trappole fiscali in patria e all'estero.

 

Trattandosi di una materia estremamente complessa si suggerisce di chiedere assistenza legale preferibilmente con conoscenze nel diritto internazionale e nel diritto famigliare tedesco ed italiano. Lo Studio Legale Pagliaro ha la sua sede in Colonia, Germania, ed esercita dal 1995 nei settori del diritto italo - tedesco -, tra quale nel diritto famigliare e patrimoniale. L`Avv. Gian Luca Pagliaro è Avvocato con qualificazione aggiuntiva nel diritto internazionale dell`economia ai sensi del § 14n FAO (Fachanwalt).

 

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corrente

  • 5/19: Indennità dell agente commerciale. Sentenza della Corte Europea del 19.04.2018 – Az.: C-645/16

    La risoluzione di un contratto di agente commerciale entro il periodo di prova non comporta l'esclusione di richieste di risarcimento e/o danni da parte dell'agente commerciale nei confronti del committente. Per saperne di più

     
  • 2/19: Entrata in vigore il regolamento europeo sull'apostille il 16.2.2019. Atti notarili Italia e Germania

    Il 6 luglio 2016 il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato il regolamento (UE) 2016/1191 sulla promozione della libera circolazione dei cittadini semplificando i requisiti per la produzione di taluni atti pubblici all'interno dell'Unione europea e modificando il regolamento (il cosiddetto regolamento Apostille). Ai sensi dell'articolo 4 del regolamento, gli atti pubblici di un'autorità di uno Stato membro sono esenti da qualsiasi forma di legalizzazione o formalità analoga se utilizzati in un altro Stato membro. Tuttavia, secondo l'articolo 2, i documenti in questo senso sono solo quelli che servono a provare la nascita, la morte, il nome, il matrimonio, il divorzio, l'unione civile registrata, la discendenza, l'adozione, la nazionalità, ecc. Il regolamento non si applica quindi in generale agli atti pubblici, in particolare agli atti notarili. Quando gli atti notarili e altri atti sono presentati in un altro Stato membro o da un altro Stato membro in Germania, tutti gli Stati membri dell'UE hanno nel frattempo ratificato la presente Convenzione e possono quindi continuare a richiedere l'apposizione di un'apostille ai sensi dell'art. 3 della Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 sull'esenzione degli atti pubblici stranieri dalla legalizzazione, a meno che gli atti non siano esentati da qualsiasi altra formalità sulla base di accordi bilaterali (ad es. con Belgio, Francia, Italia e Austria).

     
  • 1/19: Inizio dell'applicazione di EuGüVO e EuPartVO

    Il regolamento sui beni matrimoniali (EuGüVO) e il regolamento sul diritto patrimoniale matrimoniale delle unioni registrate (EuPartVO) sono applicabili dal 29 gennaio 2019. Inoltre, il 29 gennaio 2019 è entrata in vigore nelle sue parti essenziali la legge sul diritto internazionale dei beni matrimoniali e sulla modifica delle disposizioni di diritto internazionale privato (Foglio federale 2018 I, pag. 2573).  Particolare attenzione deve essere prestata alla disposizione transitoria di cui all'articolo 69, paragrafo 3, EuGüVO. La legge applicabile è determinata conformemente alle disposizioni dell'EuGüVO se i coniugi si sposano o scelgono la legge matrimoniale a partire dal 29 gennaio 2019. A partire dal 29 gennaio 2019, la scelta della legge per tutti i coniugi, indipendentemente dalla data del matrimonio, si baserà esclusivamente sull'EuGüVO. Non è più ammissibile una scelta limitata della legge sulla proprietà a favore della legge locale. Leggi anche

     
  • 10/18: Entrato in Vigore il Geoblocking per il commercio elettronico 2018 anche in Germania

    Dal dicembre 2018, i commercianti online sono obbligati ad offrire i loro servizi online in modo tale da non escludere i consumatori residenti in uno degli Stati membri dell'UE. Questa è la reazione dell'Unione europea al geoblocco. Leggi i dettagli su questa novità

     
  • 9/18: Attenzione alla prescrizione in Germania al 31.12.2018

    Attenzione alla Prescrizione in Germania - Affari all’estero con imprese tedesche

    I creditori italiani che lavorano nel mercato tedesco devono fare attenzione alla possibile prescrizione anticipata dei loro crediti.

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  • 8/18: Copie e coniugi italiane al estero. A partire dal 29.01.2019 entra in vigore il nuovo regolamento sulla comunione legale

    A partire dal 29. gennaio 2019 i casi internazionali saranno disciplinati dal regolamento europeo sui regimi patrimoniali tra coniugi (regolamento (UE) n. 2016/1104 del 24.6.2016 e regolamento (UE) n. 2016/1103 del 24.6.2016). Per saperne di più

     
  • 7/18: Fisco Germania: Dal 1° gennaio 2019 entra in vigore la nuova legge che costringe gli operatori nel mercato elettronico

    Il 1° agosto 2018 il Consiglio federale ha approvato il disegno di legge presentato dal Ministero federale delle finanze per combattere le frodi IVA in relazione agli scambi di merci su Internet. A partire da gennaio 2019, gli operatori del mercato elettronico saranno tenuti a raccogliere alcuni dati dai loro commercianti. Inoltre, gli operatori sono esposti al rischio di responsabilità civile per l'imposta sulla cifra d'affari non pagata derivante dalla negoziazione attraverso la loro piattaforma. Se un commerciante di merce trattata sulla piattaforma online non paga correttamente l'IVA sulla cifra d'affari, il gestore della piattaforma può essere ritenuto responsabile. Tuttavia, gli operatori possono escludere la responsabilità se possono fornire un certificato (o una conferma elettronica dopo l'introduzione della procedura di consultazione).

     
  • 6/18: Sentenza Cassazione Tribunale Previdenza Sociale (BSG) del 14.3.2018: Per gli azionisti della GmbH in Germania

    Amministratore delegato azionista di minoranza regolarmente soggetto a contributi previdenziali.Cumulo della carica di amministratore con l`attività di lavoro subordinato dirigenziale.

    Se l'amministratore delegato di una GmbH, socio di minoranza, non è in grado di impedirgli decisioni sgradevoli, è tenuto a versare i contributi previdenziali in qualità di dipendente. Il Tribunale federale Previdenza Sociale lo ha confermato in due procedimenti. Se l'amministratore delegato non è un azionista di maggioranza, si presume in via eccezionale l'esistenza di un potere legale che esclude il lavoro dipendente se detiene esattamente il 50% delle azioni o se dispone di una minoranza di blocco totale (effettiva) in virtù di una partecipazione inferiore in virtù di disposizioni statutarie esplicite che gli impediscono di ricevere istruzioni dall'assemblea.
    Si noti che gli accordi in materia di obblighi previsti dalla legge al di fuori dello statuto non sono di norma adatti a definire lo status di sicurezza sociale di un partner e di un amministratore delegato.

     
  • 5/18: Dal 25.05.2018 entra in vigore il regolamento sulla protezione dei dati - GDPR anche in Germania

    Il Regolamento CE, Parlamento Europeo 27/04/2016 n° 679, G.U. 04/05/2016 entra in vigore in Germania. Alle regole europee saranno aggiunte le modifiche della legge privacy, il cosi detto Bundesdatenschutzgesetz (BDSG). Attenzione: Secondo l`art 38 della legge privacy tedesca(BDSG) ogni azienda/titolare deve nominare un Responsabile della Protezione dei Dati qualora supera i 10 dipendenti che, per loro incarico e/o finalità, eseguono una elaborazione dei dati personali.

     
  • 3/2018: Fisco Germania. Pubblicato il nuovo regolamento sull impostazione IVA di dati e Bitcoin

    Così si esprime il Ministero della Finanza con la circolare del 07/02/2018 Germania circa i seguenti punti

     

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