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La base giuridica per la riscossione dell'imposta di successione è la legge sull'imposta di successione il cosi detto Erbschaftssteuergesetz, aggiornato nel 2016.
 
A seconda del rapporto personale dell'erede con il defunto vengono fatte le seguenti distinzioni con le seguenti tre categorie fiscali:
 
Classe fiscale I
1. il coniuge e il partner civile registrato,
2. i bambini e i figliastri,
3. i discendenti dei figli e dei figliastri di cui al punto 2,
4. i genitori e gli antenati in caso di acquisizioni a causa di morte.
 
Classe fiscale II
1. i genitori e gli antenati, nella misura in cui non appartengono alla classe fiscale I,
2. i fratelli e le sorelle,
3. i discendenti di primo grado di fratelli e sorelle,
4. i genitori di steppa,
5. i suoceri,
6. i suoceri,
7. il coniuge divorziato e il convivente di un coniuge revocato o convivente di un coniuge revocato o convivente di un coniuge revocato o convivente di un coniuge revocato.
Società civile.
 
Classe fiscale III
tutti gli altri acquirenti 
 
Franchigie:
1. per il coniuge e il partner civile registrato 500.000 EUR (più 
2. per i figli ai sensi della classe fiscale ciascuno 400.000 EUR
3. per i nipoti (rapporto nonno/nipote) 200.000 EUR ciascuno
4. per le altre persone della classe fiscale I per 100.000 EUR
5. per le persone della classe fiscale II 20.000 EUR cad.
6. per le persone della classe d'imposizione III 20.000 EUR cad.

Aliquote: 

La tassazione avviene sull importo oltre alle franchigie che é suddiviso in soglie
Importo fino       Classa fiscale  I     II                III                  
75.000     7%                 15% 30%  
300.000     11% 20% 30%  
600.000     15% 25% 30%  
6.000.000     19% 30% 30%  
13.000.000     23% 35% 50%  
26.000.000     27% 40% 50%  
oltre     30% 43% 50%  

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Lo Studio Legale Pagliaro ha la sua sede in Colonia, Germania,  ed esercita dal 1995 nei settori del diritto italo - tedesco - e fiscale. Gian Luca Pagliaro è stato iscritto all'ordine degli avvocati nel 1995 ed è specializzato in diritto commerciale internazionale e docente di diritto italiano presso l'Università di Colonia. Nel 2017 si è specializzato in diritto successorio italiano, il cosiddetto master breve nel diritto di successione a Milano. 

Fiscalisti e commercialisti: Assieme con i ns. cooperatori integrati, KHB, Consulenti fiscali e Revisore dei conti,prestiamo assistenza fiscale ad imprese e non commerciali con particolare riferimento al diritto tributario tedesco-italiano.

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Informazioni Legali Germania

  • 1/20: Imposta di Successione in Germania. Nuovo circolare sulle direttive 2019

    Entrano in vigore le direttive sulle imposte di successione 2019. Il Governo tedesco ha ritenuto che le direttive sull'imposta di successione del 2011 siano ampiamente superate. Inoltre, occorre tener conto dell'attuale giurisprudenza della BFH e delle decisioni amministrative adottate nel frattempo.

    Le direttive sull'imposta di successione 2019 sono applicabili a tutti i redditi per i quali l'imposta sorge dopo il 21.8.2019 (data della decisione del Consiglio dei Ministri). Esse si applicano anche ai redditi per i quali l'imposta è sorta prima del 22.8.2019, nella misura in cui si riferiscono a disposizioni modificate della legge sull'imposta di successione e sull'imposta sulle donazioni e della legge sulla valutazione, che devono essere applicate prima del 1.5.2019. Le istruzioni finora emesse che sono in conflitto con queste linee guida non sono più applicabili.

    leggi anche

     
  • 7/19: Nuova legge sul reddito catastale in Germania

    Nel 2017, la Corte Costituzionale tedesca ha dichiarato incostituzionale l'attuale sistema di determinazione dell'imposta fondiaria, poiché tratta in modo diverso proprietà simili e viola quindi il principio della parità di trattamento sancito dalla Legge fondamentale. Ha inoltre deciso che un nuovo regolamento giuridico deve essere adottato entro il 31 dicembre 2019. Solo in caso di successo, l'imposta sugli immobili nella sua forma attuale può continuare ad essere riscossa in via transitoria fino al 31 dicembre 2024. Dal 01.01.01.2025 sarà applicato il nuovo regolamento giuridico.

    La sentenza riguarda anche italiani residenti in Italia proprietari di una casa in Germania ed in particolare per il calcolo IVIE. 

    Per saperne di più

     
  • 6/19: Agenzia delle Entrate in Germania: Controllo dei pagamenti delle pensioni italiane

    Dallo scorso anno si è registrato un aumento dei controlli da parte degli uffici fiscali tedeschi sull'imposta sul reddito delle pensioni pagate in Italia. L'anno 2014 è attualmente in fase di revisione. Il diritto fiscale tedesco applica generalmente il cosiddetto principio del reddito mondiale a tali redditi se il beneficiario ha la sua residenza fiscale in Germania ed è soggetto all'imposta sul reddito. Le autorità fiscali partono regolarmente dal presupposto che il luogo di tassazione sia la Germania. Occorre esaminare attentamente se la pensione è effettivamente imponibile in Germania o in Italia.

    Potete leggere anche qui

     
  • 5/19: Indennità dell agente commerciale. Sentenza della Corte Europea del 19.04.2018 – Az.: C-645/16

    La risoluzione di un contratto di agente commerciale entro il periodo di prova non comporta l'esclusione di richieste di risarcimento e/o danni da parte dell'agente commerciale nei confronti del committente. Per saperne di più

     
  • 2/19: Entrata in vigore il regolamento europeo sull'apostille il 16.2.2019. Atti notarili Italia e Germania

    Il 6 luglio 2016 il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato il regolamento (UE) 2016/1191 sulla promozione della libera circolazione dei cittadini semplificando i requisiti per la produzione di taluni atti pubblici all'interno dell'Unione europea e modificando il regolamento (il cosiddetto regolamento Apostille). Ai sensi dell'articolo 4 del regolamento, gli atti pubblici di un'autorità di uno Stato membro sono esenti da qualsiasi forma di legalizzazione o formalità analoga se utilizzati in un altro Stato membro. Tuttavia, secondo l'articolo 2, i documenti in questo senso sono solo quelli che servono a provare la nascita, la morte, il nome, il matrimonio, il divorzio, l'unione civile registrata, la discendenza, l'adozione, la nazionalità, ecc. Il regolamento non si applica quindi in generale agli atti pubblici, in particolare agli atti notarili. Quando gli atti notarili e altri atti sono presentati in un altro Stato membro o da un altro Stato membro in Germania, tutti gli Stati membri dell'UE hanno nel frattempo ratificato la presente Convenzione e possono quindi continuare a richiedere l'apposizione di un'apostille ai sensi dell'art. 3 della Convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 sull'esenzione degli atti pubblici stranieri dalla legalizzazione, a meno che gli atti non siano esentati da qualsiasi altra formalità sulla base di accordi bilaterali (ad es. con Belgio, Francia, Italia e Austria).

     
  • 1/19: Inizio dell'applicazione di EuGüVO e EuPartVO

    Il regolamento sui beni matrimoniali (EuGüVO) e il regolamento sul diritto patrimoniale matrimoniale delle unioni registrate (EuPartVO) sono applicabili dal 29 gennaio 2019. Inoltre, il 29 gennaio 2019 è entrata in vigore nelle sue parti essenziali la legge sul diritto internazionale dei beni matrimoniali e sulla modifica delle disposizioni di diritto internazionale privato (Foglio federale 2018 I, pag. 2573).  Particolare attenzione deve essere prestata alla disposizione transitoria di cui all'articolo 69, paragrafo 3, EuGüVO. La legge applicabile è determinata conformemente alle disposizioni dell'EuGüVO se i coniugi si sposano o scelgono la legge matrimoniale a partire dal 29 gennaio 2019. A partire dal 29 gennaio 2019, la scelta della legge per tutti i coniugi, indipendentemente dalla data del matrimonio, si baserà esclusivamente sull'EuGüVO. Non è più ammissibile una scelta limitata della legge sulla proprietà a favore della legge locale. Leggi anche

     
  • 10/18: Entrato in Vigore il Geoblocking per il commercio elettronico 2018 anche in Germania

    Dal dicembre 2018, i commercianti online sono obbligati ad offrire i loro servizi online in modo tale da non escludere i consumatori residenti in uno degli Stati membri dell'UE. Questa è la reazione dell'Unione europea al geoblocco. Leggi i dettagli su questa novità

     
  • 9/18: Attenzione alla prescrizione in Germania al 31.12.2019

    Attenzione alla Prescrizione civile in Germania - Affari all’estero con imprese tedesche

    I creditori italiani che lavorano nel mercato tedesco devono fare attenzione alla possibile prescrizione anticipata dei loro crediti.

    per saperne di più

     

     
  • 8/18: Copie e coniugi italiane al estero. A partire dal 29.01.2019 entra in vigore il nuovo regolamento sulla comunione legale

    A partire dal 29. gennaio 2019 i casi internazionali saranno disciplinati dal regolamento europeo sui regimi patrimoniali tra coniugi (regolamento (UE) n. 2016/1104 del 24.6.2016 e regolamento (UE) n. 2016/1103 del 24.6.2016). Per saperne di più

     
  • 7/18: Fisco Germania: Dal 1° gennaio 2019 entra in vigore la nuova legge che costringe gli operatori nel mercato elettronico

    Il 1° agosto 2018 il Consiglio federale ha approvato il disegno di legge presentato dal Ministero federale delle finanze per combattere le frodi IVA in relazione agli scambi di merci su Internet. A partire da gennaio 2019, gli operatori del mercato elettronico saranno tenuti a raccogliere alcuni dati dai loro commercianti. Inoltre, gli operatori sono esposti al rischio di responsabilità civile per l'imposta sulla cifra d'affari non pagata derivante dalla negoziazione attraverso la loro piattaforma. Se un commerciante di merce trattata sulla piattaforma online non paga correttamente l'IVA sulla cifra d'affari, il gestore della piattaforma può essere ritenuto responsabile. Tuttavia, gli operatori possono escludere la responsabilità se possono fornire un certificato (o una conferma elettronica dopo l'introduzione della procedura di consultazione).

     

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